Alessandria, Cattedrale

Nome Chiesa: 
Cattedrale di San Pietro Apostolo
Località
Alessandria (Piemonte)
Tonalità del concerto: 
DO3
Anno di fusione: 
1818
Fonditore: 
N° campane: 
5
Giudizio di qualità: 
Descrizione: 

Lo slanciato ed elegante campanile della Cattedrale, alto m 99, venne iniziato nel 1889 su disegno dell'arch. Giuseppe Boidi-Trotti, e completato solo nel 1922.

L’attuale Campanone risale al 1818: era stato fuso a Casale da Pietro Gattinara e consacrato la sera del 2 aprile dello stesso anno, da Mons. Carlo Sappa, Vescovo di Acqui. Le altre quattro campane minori invece subirono parecchie trasformazioni. Nel 1850 Zerbino di Alessandria le fondeva riducendole a tre. Nel 1901 i fratelli Barigozzi di Milano le rifusero e con l’aggiunta di altro metallo, le riportarono a quattro, in perfetto accordo con il campanone. Il nuovo complesso fu consacrato nell’aprile del 1901 da Mons. Giuseppe Capecci. E’ consuetudine che ogni campana destinata ad uso sacro, porti l’effigie del Crocifisso insieme alle figure dei Santi. Nella fusione vengono pure aggiunte iscrizioni varie, indicanti il titolo e lo scopo a cui le campane sono consacrate. Le campane del Duomo di Alessandria abbondano di figure ed iscrizioni, di seguito un particolareggiato elenco.

La campana maggiore (Do naturale) porta la seguente lunga iscrizione: “QUO MAGIS CHRISTI FIDELES AD SANCTE PRAECANDUM / ARMONICO AERIS CAPANAE CONCENTU ALLICERENTUR / INGENS HOC TINTINNABULUM STIPE PIORUM CONLATA A.R.S. MDCCCXVIII CONFLATUM EST / CURATIBUS TRIB. SPECTAT . SUITATIS OPTIMATIBUS. PETRUS GATTINARA CASALENSIS FUDIT”. Il campanone fu consacrato in onore della B. V. della Salve, e dei Santi Pietro, Giuseppe, Valerio, Baudolino, Antonio da Padova, le cui immagini sono disposte in sei artistici medaglioni a rilievo. Il Crocifisso si trova sotto l’effige della Madonna della Salve.

Sulla seconda campana la didascalia dice: “CONCREPABO IN DIEBUS SOLEMNITATUM VESTRARUM / IN TEMPORE TRIBULATIONIS CLAMABO”. Sotto il Crocifisso si legge: “Christus redemit nos”. La campana è dedicata alla Madonna del Rosario, a S. Giuseppe e S. Valerio.

La terza campana ha questa iscrizione: “VOCA COETUM CONGREGA POPULUM / MORTUO NE PROHIBEAS GRATIAM”. Sotto il Crocifisso: “Lavit nos in Sanguine Suo”. Questa campana è dedicata alla Madonna “Regina coeli, mundi Domina”, a S. Paolo della Croce e S. Antonio da Padova.

La quarta campana porta la seguente dicitura: “VOX DOMINI IN VIRTUTE / VOX IN MAGNIFICENTIA / A VOCE TRONITRUI EIUS FUGENT PARTES ADVERSAE”. Sotto il Crocifisso: “Vincit, regnat, imperat”. La campana è dedicata all’Immacolata “Tota pulchra er Maria”, a S. Carlo Borromeo e S. Francesco d’Assisi.

L’ultima campana ha la semplice iscrizione: “ALTARNANTES CONCREPANDO MELOS DAMUS VOCIBUS”. Sotto il Crocifisso si legge: “Victima peccatorum”, mentre la campana è dedicata all’Assunta “Extaltata est Sancta Dei Genitrix”, a S. Antonio Abate.

 

Notizie tratte dal sito internet della Diocesi di Alessandria