Appiano San Paolo / Eppan St. Pauls, Parrocchiale

Nome Chiesa: 
Parrocchiale della Conversione di San Paolo
Località
Bolzano (Trentino-Alto Adige)
Tonalità del concerto: 
SIb2
Anno di fusione: 
1701
N° campane: 
8
Giudizio di qualità: 
Audio: 
Descrizione: 


Il comune di Appiano/Eppan. Al centro la frazione San Paolo/St.Pauls stretta attorno al "Dom am Lande"

NOTE STORICHE

La frazione S. Paolo di Appiano, a pochi km da Bolzano, vanta una monumentale parrocchiale cinquecentesca, popolarmente chiamata il Duomo di campagna/Dom am Lande, dalla cui facciata emerge l’imponente torre campanaria completata nel secolo XVII, torre che con la vistosa cuspide a cipolla supera i 70 metri d’altezza.
La campana maggiore della chiesa di San Paolo di Appiano, detta “Anna Maria” o anche “St. Paulsnerin”, è un pregiato capolavoro di epoca barocca e può forse essere considerata la più famosa campana del Sud Tirolo. Essa venne fusa nel 1701 da uno dei più abili artisti della sua epoca, il fonditore Georg Grassmayr di Bressanone, che con questo bronzo realizzò la sua opera più notevole ed apprezzata.
Nel 1845 vennero commissionate 7 nuove campane alla ditta Chiappani di Trento, in accordo musicale con il campanone esistente, e l’evento fece storia per la brillante riuscita dell’operazione.
Le tristi vicende legate alla prima guerra mondiale, ed il fabbisogno di metalli per esigenze belliche, privarono la torre delle 7 campane ottocentesche. I nuovi bronzi, donati dal governo italiano intorno al 1920 e realizzati dalla ditta Colbacchini di Trento, provocarono un diffuso malcontento nella popolazione, nella quale era ben vivo il ricordo piacevole delle campane vecchie.
Si arrivò quindi al 1937, quando si decise di affidare il rifacimento delle 7 campane alla ditta Grassmayr di Innsbruck. L’accostamento con la "Anna Maria” riuscì ideale, si presume con effetto paragonabile a quello delle campane ottocentesche.

GIUDIZIO E ANALISI

Caratteristiche tecniche

 

Diametro Bocca

mm 1836

 

Spessore di battuta

mm 137 (1/13,40)

 

Peso bronzo

kg 3860

 

Pesantezza*

638

 

Robustezza**

7,23

 

Sagoma

pesante ("Brixener Barockrippe")

 

Tipologia

ottava ↑

Analisi tonale ***

 

NOMINALE

Sib2 -5

 

PRIMA

Sib2 -13

 

TERZA

Reb3 -3

 

QUINTA

Fa3 0

 

OTTAVA SUPERIORE

Sib3 -5

 

OTTAVA INFERIORE

Sib1 +3

 

*              Peso / diam3 [ kg / mt3 ]
**            Indice RS (Rippenstärke)
***          Analisi tonale:        1 / 32 di tono ( 1 / 16 di semitono )
Tono di riferimento: LA3 ± 0 (435 Hz)

Il suono della campana, morbido e chiaro, è caratterizzato da una discreta brillantezza, da una voce raffinata ed elegante, e presenta caratteristiche di eccezionalità. La battuta è pulita e compatta, priva di distorsioni. La vibrazione è lineare e vivace, in perfetta continuità con la battuta.
L’ascolto critico, e la successiva analisi scientifica, evidenziano una struttura tonale che, nonostante alcune imprecisioni tipiche dell’epoca di realizzazione, risulta essere straordinariamente equilibrata. Si può attestare che tali imprecisioni, peraltro di minima entità, non causano dispersioni nella voce ma si risolvono in un assieme unitario e di notevole valenza estetica, e personalizzano la “Anna Maria” donandole un carattere molto forte, marcato ed autoritario.
Il tono parziale PRIMA, leggermente calante, conferisce particolare solennità alla voce. Risultano bene equilibrati i toni TERZA e QUINTA, esatta l’OTTAVA SUPERIORE. Il tono OTTAVA INFERIORE risulta leggermente crescente, ma la classificazione della campana rientra nei limiti della tipologia “ottava“, una classificazione non comune per l’epoca barocca, in cui prevale invece la tipologia “settima”. Il tono OTTAVA INFERIORE risulta molto intenso, avvolgente, sostenuto, e la lieve crescita contribuisce alla personalizzazione di questo prezioso bronzo.

Affermiamo che la campana “Anna Maria” (“St. Paulsnerin”), in seguito all’ascolto e ad attente e ragionate valutazioni, ed in seguito a comparazioni effettuate su base scientifica, può essere classificata nel modo seguente:

 

-

Una delle migliori campane di epoca barocca del Sud Tirolo;

 

-

Una delle migliori campane, in assoluto, di tutta la zona alpina;

 

-

Una delle migliori campane, in assoluto, dell’area campanologica Triveneta e Lombarda.


La "Paulsnerin" o "Annamaria"

CARATTERISTICHE DELLE CAMPANE DELLA CHIESA DI SAN PAOLO IN APPIANO:

Diam. Bocca Campana

Peso bronzo
kg

nota
musicale
nominale

tipologia
campana

giudizio
di qualità

anno di fusione
e fonditore

1

1836

3950

Sib2

ottava ↑

Ia

1701 Grassmayr Bressanone (BZ)

2

1525

2270

Reb3

ottava °

Ia

1937 Grassmayr Innsbruck (A)

3

1340

1556

Mib3

ottava °

I

"

4

1190

1089

Fa3

ottava °

I+

"

5

1110

884

Solb3

ottava °

I

"

6

990

637

Lab3

ottava °

I

"

7

880

448

Sib3

ottava °

I

"

8

720

247

Reb4

ottava °

I

"

Le sette campane minori, realizzate nel 1937 dalla fonderia Grassmayr di Innsbruck, determinano un accordo musicale minore con la “Anna Maria”. Esse sono caratterizzate da una qualità del suono particolarmente raffinata ed esemplare, da una struttura tonale molto precisa (sagoma “ottava”), da una perfetta accordatura, e da una marcata personalità.
Tutte le campane emettono una quarta in battuta (caratteristica più comune in campane di ben altre dimensioni).
Le pregiate caratteristiche delle singole campane, e la notevole estetica musicale dell’insieme, consentono di classificare senza alcun dubbio il concerto di San Paolo di Appiano come uno dei più interessanti e spettacolari di tutta la regione alpina del Tirolo.

Matteo Padovani
Ivo Radakovich