Crema (CR), Cattedrale

Nome Chiesa: 
Cattedrale Santa Maria Assunta
Località
Crema (Cremona)
Tonalità del concerto: 
REb3
Anno di fusione: 
1753
Fonditore: 
N° campane: 
6
Giudizio di qualità: 
Audio: 
Descrizione: 

La Cattedrale di Santa Maria Assunta è la chiesa più importante e più antica della città di Crema, chiesa madre dell'omonima diocesi. Il campanile risale al periodo a cavallo tra XIII e XIV secolo e si innesta sulla cappella dedicata al santo patrono Pantaleone. La torre ha una base a forma quadrata di 6,5 metri per lato ed e divisa in sei ordini architettonici ben distinti tra loro. ospita un concerto di raffinata fattura. Le campane incastellate sulla torre risalgono al 1753, quando la cremasca fonderia di Domenico Crespi si adoperò per regalare alla sua città dei bronzi degni di una cattedrale. Le campane sono sopravvissute alla varie requisizioni, operate in terra lombarda nel corso dei secoli a partire da Napoleone Bonaparte, fino a giungere alla Seconda Guerra Mondiale, che risparmiava le campane di basiliche e cattedrali. Il prestigioso concerto è composto da sei campane principali, che compongono una particolare scala musicale in tonalità maggiore di Reb3 +35/100 (440 Hz). Le note delle campane sono Fa4↑, Mi4↑, Mib4↑, Reb4↑, Lab3↑, Fa3↑, Reb3↑ e compongono un concerto quasi unico nel suo genere, dato che è circondato da torri che ospitano campane ordinate secondo la scala diatonica maggiore.

 

DATI TECNICI DELLE CAMPANE
CAMPANA NOTA NOMINALE Ø MM SPESS. MM FONDITORE E ANNO
Prima

Fa4↑

526 36 Domenico Crespi, 1753
Richiamo

Mi4↑

530 37 Andrea Crespi, 1828
Seconda

Mib4↑

593 40 Domenico Crespi, 1753
Terza

Reb4↑

655 44 Domenico Crespi, 1753
Quarta

Lab3↑

878 59 Domenico Crespi, 1753
Quinta

Fa3↑

1046 71 Domenico Crespi, 1753
Sesta

Reb3↑

1320 89 Domenico Crespi, 1753

 

Le campane del 1753 presentano tutte il tipico marchio di Domenico Crespi, il quale si firmava sempre con le sue iniziali, ovvero D.C.F. (Domenico Crespi fudit, fuse da Domenico Crespi).

 

La campana minore (Fa4↑) presenta una scritta sulla fascia superiore: + SPIRITVS SANCTVS GRATIA ILLVMINET SENSVS ET CORDA REFVSA ANNO 1753

La seconda campana (Mib4↑) presenta una scritta sulla fascia superiore: + DEVS TV CONVERSVS VIVIFICAVIS NOS REFVSA ANNO 1753

La terza campana (Reb4↑) presenta una scritta sulla fascia superiore: + MENTEM SANCTAM SPONTANEAM HONOREM DEO ET PATRIAE LIBERATIONEM e una seconda scritta sul corpo centrale del bronzo:1508 FACTA DIMINVITA ET RIFVSA ANNO 1753 ALYS AVGMENTVM DEDIT

La quarta campana (lab3↑) presenta una scritta sulla fascia superiore: +SANCTVS DEVS SAN. FORTIS SAN. ET IMMORTALIS MISERERE NOBIS MDCCLIII e una seconda scritta sul corpo centrale del bronzo: NECAETERIS DISSONA REMANERET OBB. D.D. IO. PAVLVS GRIFFONI A’. S.TO ANG.O COMES SINDICI FERRANDVS TERNI S. MONTIS PIETATIS CREMAE AVGENDAM ET REFONDENDAM CVRAVERVNT ANNO 1753

La quinta campana (Fa3↑) presenta una scritta sulla fascia superiore: + ANNO DOMINI MDCCLIII + A FVLGVRE ET TEMPESTATE LIBERA NOS DOMINE e una seconda scritta sul corpo centrale del bronzo: V.T. CONSONA FIERET AVCTA ET REFFVSA ANNO 1753

La campana maggiore (Reb3↑) presenta una scritta sulla fascia superiore: + ANNO DOMINI MDCCLIII + CHRISTVS REX VENIT IN PACE ET DEVS HOMO FACTVS EST e una seconda scritta sul corpo centrale del bronzo: ANNO 1752 FRACTA SVNT ILLMIS D.D. IO. BPTA GAMBAZOCCHA MARCHIO.E AVGVSTINO VICOMERCATI ET ECTORE BENVENVTI COMITE CREMAE PROVISORIBVS ANNO 1753 RIFVSA

La campana del Capitolo (Mi4↑) presenta una scritta sulla fascia superiore: S. MARIA ORA PRO NOBIS ed è marchiata in modo diverso rispetto alle altre sei, fuse nel 1753: CRESPI MDCCCXXVIII

 

Concerto di originalissima accordatura, testimonia il genio e l'inventiva di Domenico Crespi, che assieme al figlio Giacomo fu certamente il più capace fonditore italiano di campane del secolo XVIII. Le campane presentano un suono pulito, vivace ed espressivo, la precisione tonale è buona in valore assoluto ma eccezionale per l'epoca.

 

http://www.youtube.com/watch?v=zKGcgr15QBU

http://www.youtube.com/watch?v=V30aXSVYwDc

 

pagina a cura di Maurizio Bertazzolo ed Emanuele Mario Tempesta