Ferrara, Cattedrale

Nome Chiesa: 
Cattedrale di San Giorgio
Località
Ferrara (Emilia Romagna)
Tonalità del concerto: 
DO3
Anno di fusione: 
1607
N° campane: 
5
Giudizio di qualità: 
Descrizione: 

Il solido campanile della Cattedrale di Ferrara, dedicata a S.Giorgio Martire, è alto 45 metri ed è opera incompiuta di Leon Battista Alberti. La cella ospita un concerto di 5 campane  intonate con le note DO3 Fa3 Sol3 La3 Do4 a formare un accordo di Sesta maggiore.

Il concerto è stato oggetto di un intervento di elettrificazione negli anni '50, che non ne ha più consentito il suono manuale con la tradizionale tecnica "alla bolognese". Nell’elettrificazione la campana maggiore è stata montata a slancio mentre le altre sono state montate a battaglio cadente.

Con questo tipo di montaggio ai campanari è stato consentito per anni e anni il suono manuale soltanto con una tecnica di compromesso, con la campana grossa in oscillazione percossa dal battaglio da un solo lato per simularne il suono in piedi, e le piccole a scampanio.
Nel 2005 i campanari ferraresi, che avevano già appreso l’arte dai colleghi del capoluogo emiliano, ricostituiti sotto la guida di Giovanni Vecchi, richiamano con forza l’attenzione dell’autorità ecclesiastica e quindi avanzano una proposta di ripristino del castello campanario in legno per il suono tradizionale; la proposta è accettata con successo e i lavori hanno dato vita ad un’opera degna di nota finanziata da numerosi enti interessati al progetto e coinvolgendo artigiani per la produzione di ceppi battagli e ferramenta. Le campane del Duomo hanno risuonato per mano d'uomo dopo decenni il 19 aprile 2007 alle ore 19.30.
 

La campana maggiore è dedicata a S.Giorgio Martire e pertanto affettivamente denominata dal popolo “ il Giorgione”. Nel 1745 come riporta il manoscritto dell’ abate Giacomo Caramella (“Vari pensieri sopra le campane di Ferrara e di altri luoghi" scritto nel 1765 e custodito alla biblioteca Ariostea di Ferrara) la campana “suonando in segno con tutte le altre si staccò dal mozzo e cadde sul piano della cella campanaria senza che nessuno rimanesse ingiuriato, 4 dei sei elementi della capigliera rimasero attaccati al mozzo e due attaccati alla campana".
Sul manoscritto si parla della convocazione di un fabbro da Padova, del quale viene riportato il nome, che insieme a un fabbro di Ferrara, nominato anch’esso, trapanò la campana ed avvitò il supporto in ferro che è ancora parte della capigliera attuale. Non viene riportata nessuna notizia circa altre lesioni. Il Giorgione fu suonato nuovamente a marzo dello stesso anno.
 


Il "Giorgione" durante l'esecuzione di un pezzo in piedi

 

CARATTERISTICHE DELLE CAMPANE DELLA CATTEDRALE DI S.GIORGIO :

Nomi

Diam. Bocca Campana

Peso bronzo
kg

nota
musicale
nominale

tipologia
campana

anno di fusione
e fonditore

1

Il Giorgione/Grossa

1550

2224

Do3 +1/32

settima

1607,Giovanbattista Censori

2

Mezzana

1075

751,5

Fa3 -4/32

ottava °

1969 De Poli, Vittorio Veneto (TV)

3

Mezzanella

975

553,5

Sol3 -2/32

ottava °

1781 Carlo Ruffini, Reggio Emilia

4

Piccola

865

378,5

La3 -4/32

ottava °

1969 De Poli, Vittorio Veneto (TV)

5

Piccola del Maggiore

725

231,5

Do4 -2/32

ottava °

1781 Carlo Ruffini, Reggio Emilia