Milano, Duomo

Nome Chiesa: 
Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Nascente
Località
Milano (Lombardia)
Tonalità del concerto: 
LAb2
Anno di fusione: 
1515
Fonditore: 
N° campane: 
4
Giudizio di qualità: 
Audio: 
Descrizione: 

 

Il Duomo di Milano, con le sue snelle ed acuminate guglie ma senza torri campanarie, può sembrare un tempio muto; la sua voce invece si è sempre fatta sentire nelle ore della giornata come nei momenti più importanti della vita milanese.  Al posto della leggendaria ed altissima torre campanaria che si innalzava accanto alla facciata di Santa Maria Maggiore, il Duomo ebbe solo una piccola cella campanaria da quando la sua copertura ebbe a prendere consistenza strutturale.

Demolito nel 1866 l'ultimo campaniletto posto sul terrazzo principale sopra la falda settentrionale, le campane furono alloggiate nelle "sordine" del tiburio - ovvero nell'intercapedine tra la volta interna della cupola e il volume prismatico esterno - verso est e verso sud. Dodici anni più tardi l'arch: Cesa Bianchi le portò esternamente alla stessa struttura architettonica ma non cessarono le preoccupazioni per la statica del tempio che subiva notevoli sollecitazioni ogni volta che si scioglieva l'intero concerto. Nel 1889 la Fabbrica del Duomo acquistò un nuovo concerto composto di tre elementi di minori dimensioni, che trovò posto tra le guglie del transetto sud; di queste campane non si hanno più notizie.

Il Campanone (LAb2), il cui suono fondo e maestoso ha fatto vibrare il cuore dei milanesi nelle ore più liete o più tristi della loro storia (suona infatti solo nelle grandi solennità ed in casi del tutto eccezionali), è dedicato alla Vergine Maria; fuso da Giovanni Battista Busca nel 1582 e benedetto da San Carlo Borromeo, ha un diametro di m 2,13 e un peso di kg 5868.
Porta le seguenti iscrizioni:

+++ MELODIA TVA CRESCAT IN NOBIS DEVOTIO FIDES ET AMOR SPIRITVALIS. PROCVL PELLANTVR INSIDIAE INIMICORUM.

+++ FRAGOR GRANDINVM IMPETVS TEMPESTATVM - IO. BAPTISTA BVSCHA MEDIOLAN. F.

VOX - DOMINI
SVPER - AQVAS - MVLTAS
VOX - DNI - INTERCIDENTIS
FLAMMAM IGNIS

ANNO DOMINI
M - D - LXXXII
GREG - XIII - PONT - MAX.
CAROLO - S - R - E - CARD.
TIT - S - PRAX - ARCHIEP.


Il Campanone, collocato nella sordina sud del tiburio

 

La seconda campana (SI2), dedicata a Sant'Ambrogio, venne fusa nel 1577 da Dionisio Busca; ha un diametro di m 1,76 e un peso di kg 3423. Iscrizioni:

+  PONEBAT PLVVIIS LEGEM ET VIAM PROCELLIS SONANTIBVS ANNO TRIBVLATIONIS PESTIS MDLXXVII DIONISIVS BVSCA MEDIOL.

La terza campana (MIb3), dedicata a San Barnaba, venne fusa da nel 1515 da Gerolamo Busca e ha un diametro di m 1,28. Iscrizioni:

+ SACROSANTE FABRICE MAGNI TEMPLI PRESIDES QVO INTEMERATA VIRGO AD POPVLI MEDIOLANESIS PIAS PRECES FACILIVS FLECTATVR  HONORAM HANC TVBAM STRVXERAT AN - SAL - MDXV
- HIERONIMI BVSCHE -
- GIOCHINI MLIS OPERA -


La sordina est, dove sono collocate il SI2 e il MIb3

Sui terrazzi del tiburio, nascosta dietro una guglietta in direzione nord-est, è collocata una piccola quarta campana (SI4) fusa nel 1553 da Antonio Busca; dedicata a Santa Tecla.

OPVS ANTONII BVSCHE MLIS --:-- MDLIII DIE X MAII

Da quando si trovano nell'attuale collocazione le campane vengono suonate tramite il dondolo dei relativi battenti, dapprima manualmente ed ora con azionamento elettrico.
Il suono delle tre campane maggiori venne interrotto nel 1969 a causa dei gravi problemi statici dei quattro piloni che reggono il tiburio ed è ripreso regolarmente nel 1986 a conclusione dei lavori, avvalendosi dell'installazione di un nuovo impianto elettrico.

 

Testo liberamente tratto da:
- Ernesto Brivio, "Guida del Duomo di Milano", 1989
- "Il Duomo di Milano - Dizionario storico-artistico-religioso", Ned 2001, voce "Campane" a cura di Carlo Capponi