Milano, San Babila

Nome Chiesa: 
Basilica Collegiata Prepositurale di San Babila
Località
Milano (Lombardia)
Tonalità del concerto: 
REb3
Anno di fusione: 
1821
Fonditore: 
N° campane: 
13
Giudizio di qualità: 
Audio: 
Descrizione: 

La Basilica Collegiata Prepositurale di San Babila è una chiesa del centro storico di Milano situata nella piazza omonima alla confluenza di Corso Vittorio Emanuele II, Corso Europa, Corso Monforte e Corso Venezia. La costruzione avvenne nel IV secolo ed alcuni particolari architettonici e decorativi denunciano un'ulteriore ricostruzione prima del IX secolo. La basilica attuale è più lunga dell'originaria perché alla fine del XVI secolo venne aggiunta alla parte anteriore una nuova campata e venne completata la facciata in forme barocche. Il complesso fu infelicemente restaurato nel 1880 dall'architetto Paolo Cesa-Bianchi nell'intento di restituire alla basilica il suo aspetto romanico-lombardo; nel 1905 l'architetto Cesare Nava ridisegnò la facciata neoromanica ed il campanile, costruito nel 1820 in sostituzione di quello crollato nel XVI secolo, nel 1926 fu trasformato in stile neoromanico.

 

 

Sul campanile nel 1596 venne posta una campana. Riportava le iconografie del Crocifisso da una parte e dall’altra San Babila Vescovo con i tre fanciulli martiri. Nel 1638 ne venne aggiunta una seconda, più piccola, fusa da Pietro Paolo De Mirri di Milano. Questa riportava una rappresentazione del Santissimo Sacramento e la Madonna col Bambino, più le iscrizioni:

X XPVS VINCIT X XPVS REGNAT X XPVS IMPERAT X XPVS AB OMNI MALO NOS DEFENDAT

ANNO MDCXXXVIII

X XPVS REX GLORIE VENIT IN PACE ET DEVS HOMO FACTVS EST MENTEM SANCTAM SPONTANEAM HONOREM DEVM ET PATRIE LIBERTATEM .

Ed il marchio del fonditore:

OPVS PETRI PAVLI / DE MIPRIS

 

A queste vennero aggiunte tre campane minori per formare un concerto di cinque campane.

Nell'agosto del 1821 il concerto venne calato dalla torre per essere rifuso tra il 28 agosto ed l'1 settembre dello stesso anno da Michele Comerio di Milano.

Tra il XIX ed il XX secolo la chiesa subì un rimaneggiamento che cambiò radicalmente il suo aspetto esteriore ed interiore. Il campanile rimase lo stesso fino al 1927, anno in cui anch'esso venne completamente rinnovato. Le cinque campane vennero trasferite all'interno della torre. Per l'occasione si decise di dotare il campanile di un carillon di otto campane, intonate in base alla campana minore del concerto esistente. Questo venne fuso lo stesso anno dai Fratelli Barigozzi di Milano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Il concerto campanario                      

 

                               

 

CAMPANA NOTA NOMIN. DIAM BOCCA MM. SPESSORE BATT. MM PESO kG FONDITORE E DATA
Prima (5) Lab 3 calante 871 57,5 --- Comerio Michele di Milano, 1821
Seconda (4) Solb 3 calante 981,5 64,6 --- Comerio Michele di Milano, 1821
Terza (3) Fa 3 calante 1045 69,5 --- Comerio Michele di Milano, 1821
Quarta (2) Mib 3 calante 1176 80 --- Comerio Michele di Milano, 1821
Quinta (5) Reb3 calante 1326 91 --- Comerio Michele di Milano, 1821

                                    La numerazione delle campane è quella tipica dei campanari ambrosiani.

 

      La campana maggiore del concerto

 

 

   Il carillon

 

                                       LE CAMPANE DEL CARILLON
 

CAMPANA NOTA NOMINALE DIAM.  BOCCA MM SPESSORE  BATTUTA MM. PESO KG. FONDITORE  E  DATA
I Sib 3 calante 803 53 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927
II Do 4 calante 715 49,5 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927
III Re 4 635 44,5 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927
IV Mib 4 calante 593 40,5 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927
V Fa 4 calante 529 36,5 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927
VI Sol 4 473 31,5 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927
VII La 4 419 29 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927
VIII Sib 4 calante 401 27 --- Fratelli Barigozzi di Milano, 1927

 

Sistema di suono e disposizione del concerto: Le cinque campane del concerto, quando vennero trasferite all'interno del nuovo campanile rinnovato vennero distribuite in due celle campanarie. Nella cella campanaria inferiore vennero poste le tre campane minori, mentre in quella superiore le due maggiori. Tutte sono inceppate nel sistema ambrosiano e sono elettrificate.

Il carillon venne installato nella cella campanaria superiore, sopra le due campane maggiori del concerto. Le otto campane sono fisse. Originariamente erano suonabili tramite una tastiera manuale posta nella cella campanaria inferiore, poi i rinvii di questa vennero smantellati e per ogni campana venne installato un elettro-battente esterno. L'antica tastiera e parte dei suoi rinvii al carillon sono ancora presenti nel campanile ma non funzionanti.

 

 Rilievi effettuati il 6 giugno 2013 da Maurizio Bertazzolo e Emanuele Mario Tempesta

Gli autori ringraziano sentitamente mons. Alessandro Gandini per l'ospitalità.

 

 

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