Reggio Emilia, Basilica di San Prospero

Nome Chiesa: 
Basilica di San Prospero
Località
Reggio Emilia (Emilia Romagna)
Tonalità del concerto: 
SIb2
Anno di fusione: 
1796
Fonditore: 
N° campane: 
5
Giudizio di qualità: 
Descrizione: 

La Basilica di San Prospero, sita nel centro storico di Reggio Emilia è dedicata al Patrono della città.

Giovedì 24 novembre 2011, in occasione della festa di San Prospero, Patrono della città di di Reggio Emilia, sono ritornate a suonare - secondo l’antico sistema di suono manuale tipico reggiano - le preziose campane della Basilica a lui dedicata. Era dai primi anni del 1900 che la campana maggiore della torre ottagonale (del peso di oltre 23 quintali) non veniva più suonata a distesa per motivi di sicurezza statica. In seguito ai lunghi restauri della torre eseguiti negli ultimi anni è stato possibile ridare stabilità all'intera struttura ed il vecchio campanone, dopo tanti decenni di forzato riposo, ha potuto nuovamente diffondere sulla città la sua stupenda voce.

I cinque bronzi di San Prospero possiedono un inestimabile valore storico e musicale: essi, infatti, sono l’unico concerto realizzato dai fratelli Riatti di Reggio Emilia, che si sia conservato integro sino ai giorni nostri. Le 5 campane della Basilica sono impostate sul Sib2 "crescente" seguono l'accordo tipico reggiano di I°-III°-V°-VIII°-X°. Sebbene le campane evidenzino delle imperfezioni a livello di accordatura delle nominali, la struttura tonale delle singole campane è piuttosto precisa, in relazione alla loro età, ed il timbro delle stesse, sopratutto delle campane maggiori (Re3 e Sib2) è particolarmente gradevole. La campana maggiore è sensibilmente crescente rispetto al resto del concerto: è di fatto un SI2 molto calante, ma per comodità di analisi e di riconoscibilità di accordo è più conveniente definirla SIb2 molto crescente, come probabilmente era nelle intenzioni del fonditore.

 







 

NOTA

Ø BOCCA CM.

PESO KG

ANNO

FONDITORE

I

Sib2

152,8

23,64

1796

Fratelli Riatti di Reggio Emilia

II

Re3

122,2

11,6

1796

Fratelli Riatti di Reggio Emilia

III

Fa3

102,3

6,7

1796

Fratelli Riatti di Reggio Emilia

IV

Sib3

77,9

2,8

1796

Fratelli Riatti di Reggio Emilia

V

Re4

62,6

170

1796

Fratelli Riatti di Reggio Emilia

 

Altro particolare di notevole importanza è il telaio in legno, coevo alle campane, perfettamente conservato nonostante siano passati 215 anni dalla sua costruzione. Ciò è stato possibile grazie alle "gelosie" in legno installate sulle finestre, che hanno permesso di limitare al massimo il contatto delle strutture di legno con gli agenti atmosferici.
Un grosso plauso va all'Associazione Campanari Reggiani, per l'importantissimo lavoro di restauro e ripristino operato in questi anni, che ha riportato in movimento il campanone di San Prospero, a 100 anni dall'ultima volta.

 

www.campanarireggiani.it

 

Notizie raccolte da Luca Chiavegato, Flavio Zambotto, Sauro Ridolfi