San Giovanni Bianco (BG), Prepositurale

Nome Chiesa: 
Chiesa Prepositurale di San Giovanni Evangelista
Località
San Giovanni Bianco (Bergamo)
Tonalità del concerto: 
DO3
Anno di fusione: 
1867
Fonditore: 
N° campane: 
8
Giudizio di qualità: 
Descrizione: 

San Giovanni Bianco è una storica borgata posta al centro della Val Brembana, là dove l'Enna - che scende dalla Val Taleggio - entra nel Brembo. Al centro del paese, a dominare la confluenza dei due fiumi scavalcati da ben sette ponti, si erge la Prepositurale, ricostruita nell'800 dall'arch. Berlendis sul sedime di un precedente edificio di epoca romanico-gotica.
La fama di San Giovanni Bianco e della sua chiesa è legata alla insigne reliquia della Sacra Spina della corona cinta da Gesù durante la Passione. La reliquia, proveniente dalla Sainte-Chapelle di Parigi, fu sottratta al re di Francia Carlo VIII durante la battaglia di Fornovo del 1495, ad opera delll'uomo d'arme sangiovannese Vistallo Zignoni. Oggetto da secoli di vivissima devozione, la Sacra Spina fiorì prodigiosamente la notte del 27 marzo 1932. Ancora oggi è al centro dei solenni festeggiamenti che si svolgono la domenica precedente le Palme e che culminano in una grandiosa processione.

Sul campanile della Prepositurale è collocato un pregevole concerto di otto campane in tono di DO3 calante, fuso nel 1867 dal bergamasco Antonio Monzini. Numerosi documenti dell'Archivio Prepositurale attestano con quanta cura tutta la popolazione si preoccupò di avere un concerto considerevole: i risultati non delusero le aspettative riposte nell'affidabilità del fonditore e presto il nuovo concerto primeggiò nella valle. Scosso qualche volta, senza danno, dai fulmini, rispettato dalla requisizione bellica per la pregevole fattura, ha mantenuto intatte fino a noi tutte le sue quailtà ed è tuttora ad azionamento esclusivamente manuale.

campana

nota

 ø mm

Peso kg

fonditore

Anno

Campanone

DO3 -46/100

147,0

1850,8

Antonio Monzini

1867

2

RE3 -47

130,5

1283,4

Antonio Monzini

1867

3

MI3 -55

116,0

906,3

Antonio Monzini

1867

4

FA3 -58

109,5

745,4

Antonio Monzini

1867

5

SOL3 -54

96,5

516,1

Antonio Monzini

1867

6

LA3 -57

86,5

373,1

Antonio Monzini

1867

7

SI3 -57

76,0

265,0

Antonio Monzini

1867

8

DO4 -56

72,0

217,0

Antonio Monzini

1867

Il concerto riveste innanzitutto un particolare pregio dal punto di vista storico, trattandosi di un'opera integralmente conservata del fonditore Monzini. Le campane esprimono nel complesso una buona personalità ed espressività. La struttura del suono, valutata nei singoli bronzi, presenta i toni parziali PRIMA e OTTAVA INFERIORE  generalmente crescenti, ma tali irregolarità contribuiscono a rendere personale ed espressiva la voce, tanto delle singole campane quanto del suono d'assieme. Le campane di San Giovanni Bianco esprimono un livello qualitativo superiore a quello tipico del periodo storico di appartenenza, ma possiamo anche aggiungere che il concerto, in termini assoluti, è buono, gradevole ed espressivo. L'accordatura è buona per quanto riguarda gli intervalli tonali delle note di battuta. Le citate difformità armoniche e le loro sovrapposizioni determinano una notevole varietà di effetti più o meno regolari, che però vanno classificati come elementi caratteristici della personalità del concerto, sottolineandone il particolare valore storico.


Il campanone


La tastiera

Sul campanile è presente anche una campanella di richiamo (SI4 -31) aggiunta dai Monzini nel 1883.

Le campane di San Giovanni Bianco, come moltissimi altri concerti della Bergamasca, mantengono tutt'oggi una notevole tradizione, organizzata sulla base di radicate consuetudini di suono, mantenute vive dalla locale squadra campanaria, dai membri del Gruppo Campanari Città di Bergamo e in particolare dal nostro socio Pietro Migliorini che da anni cura con competenza e passione i suoni nelle solennità e l'efficiente funzionamento dell'intero complesso.

I dati qui raccolti derivano da analisi e rilievi effettuati dall'Associazione in diverse riprese, e dal fascicolo "A San Giovanni Bianco - delle Campane e del loro suono secondo noi", Gruppo Campanari San Giovanni Bianco - Novembre 1977.