San Pietro all'Olmo di Cornaredo (MI), Parrocchiale

Nome Chiesa: 
Chiesa di San Pietro
Località
Cornaredo (Milano)
Tonalità del concerto: 
RE3
Anno di fusione: 
1884
Fonditore: 
N° campane: 
5
Giudizio di qualità: 
Audio: 
Descrizione: 

 

San Pietro all'Olmo (Sàn Pédàr in dialetto milanese) è una frazione di Cornaredo in provincia di Milano, attigua al centro storico del comune di appartenenza, a circa 10 km dal capoluogo milanese.

 

 

Nel 1536 l'antica torre della chiesa di San Pietro misurava 18 metri d'altezza e possedeva una piccola campana. A questa ne venne aggiunta una seconda nel 1581 campana per maggiormente differenziare i cenni e le suonate. Poi, verso la fine del XVI secolo, il campanile fu innalzato di 12 metri circa, fino a raggiungere l'odierna altezza di 29 metri. Sulla torre ancora oggi si può ammirare lo stemma di mons. Francesco Sforza Speciano, abate commendatario che fece alzare la torre nel periodo in cui era sotto la sua custodia. Contemporaneamente a questo stemma, venne dipinto, sul lato della torre verso l'odierna Piazza della Chiesa, lo stemma di Papa Gregorio XIII, colui che attuò la riforma del calendario giuliano durante il suo pontificato (rimase visibile fino al 1951, anno in cui l'amministrazione comunale fece installare un secondo quadrante all'orologio che si affacciasse sul lato della piazza).

Nel 1727, per volere dell'abate A. E. Visconti, venne installato il primo orologio sulla torre, con un unico quadrante rivolto a sud (al di sopra dello stemma di mons. Sforza Speciano).

Nel 1791 si decise per la rifusione delle due campane presenti sulla torre per formare un nuovo concerto di tre campane.

Il campanile subì un urgente intervento di restauro nell'inverno del 1856, poiché i segni del tempo erano ben visibili su di esso a causa dei tanti anni che erano passati dalla sostituzione delle corde, del castello delle campane e delle scale che portavano alla cella campanaria, per la maggior parte ormai rese inservibili. Quindi, nel 1884, si decise per la rifusione delle tre campane per formare un nuovo e più grande concerto di cinque bronzi. La fusione avvenne ad opera di Giulio Cesare Bizzozero di Varese ed il nuovo concerto risultò intonato Re3 Maggiore calante.

Ma già nel 1911, la fonderia Angelo Bianchi di Varese procedette alla rifusione della campana minore (intonata La3) in seguito ad un'incrinatura; per lo stesso motivo la stessa fonderia rifuse anche la terza campana (intonata Fa#3) nel 1927.

Nel 1955 dovette essere rifusa anche la quarta campana (intonata Mi3), resa ormai inservibile a causa di una crepa sul labbro inferiore, fusione avvenuta ad opera dei Fratelli Barigozzi di Milano.

Le campane sono dedicate, dalla piccola alla grande, rispettivamente alla Madonna, a Gesù che accoglie i bambini, al Sacro Cuore di Gesù, alla memoria dei parroci defunti e al parroco don Carlo Contini, donatore del concerto di campane originale.

Sistema di suono e disposizione del concerto: Le cinque campane sono inceppate nel sistema ambrosiano e sono elettrificate.

 

CAMPANA NOTA NOMIN DIAM. BOCCA MM. PESO KG FONDITORE E DATA
I (5) Re 3 calante 1269 1140ca Bizzozero Giulio Cesare di Varese, 1884
II (4) Mi 3 calante 1132 800 ca Barigozzi Fratelli di Milano, 1955
III (3) Fa3# calante 1009 575 ca Bianchi Angelo e figli di Varese, 1927
IV (2) Sol 3 calante 938 450 Ca Bizzozero Giulio Cesare di Varese, 1884
V (1) La 3 calante 844 300 ca Bianchi Angelo e figli di Varese, 1911

I numeri fra parentesi si riferiscono alla numerazione dei campanari

 

La campana maggiore

 

Il marchio Barigozzi visibile sulla quarta campana

 

Un sentito ringraziamento al sig. Graziano Vanzulli per aver fornito i dati relativi alle campane.

 

Una speciale dedica e un caro ricordo a don Stefano Frigerio, che per 31 anni (1980 - 2011) si è preso cura di queste campane in qualità di parroco della chiesa, ripristinando e salvaguardando i suoni tradizionali; le stesse campane che il giorno 22 luglio 2013 hanno salutato la sua nascita al cielo.

Emanuele Mario Tempesta con la gentile collaborazione di Maurizio Bertazzolo