Suisio (BG), Parrocchiale

Nome Chiesa: 
Chiesa Parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo
Località
Suisio (Bergamo)
Tonalità del concerto: 
SIb2
Anno di fusione: 
1990
Fonditore: 
N° campane: 
10
Giudizio di qualità: 
Audio: 
Descrizione: 

Suisio si trova lungo il corso del fiume Adda, in quella parte dell'alta pianura bergamasca storicamente chiamata Isola. La chiesa parrocchiale di Sant' Andrea fu iniziata nel 1745 su eccellente progetto dell'arch. Filippo Alessandri, e fu aperta al culto nel 1768: architettonicamente è ritenuta una delle più belle chiese della diocesi bergamasca. Il campanile fu iniziato nel 1795 e fu presto dotato di un concerto di 5 campane in REb3 fuse dalla ditta Comerio. Nel 1851 esse furono sostituite da un nuovo concerto di otto campane, in tono di SI2, opera della Fonderia Pruneri di Grosio.
Alla fine degli anni  '80 del secolo scorso il concerto Pruneri versa in cattive condizioni: tre campane sono state rifuse in passato e presentano un timbro diverso dalle altre, le quali hanno peraltro subito rotture delle trecce di sostegno con consegnuente foratura delle calotte, e gravi usure dei punti di battuta.  Il 29 settembre 1989 il consiglio parrocchiale decide la sostituzione delle vecchie campane con un concerto totalmente nuovo. L'incarico viene affidato all'antica Fonderia Roberto Mazzola di Valduggia (Vc). Le dieci campane vengono fuse il 15 marzo 1990 e suonano per la prima volta il 26 maggio seguente.

Voluto dall’audacia e dalla tenacia del parroco don Angelo Salvetti, generosamente finanziato dalle famiglie e dalla comunità di Suisio, il concerto può essere ritenuto a ragione il capolavoro ed insieme il “canto del cigno” della plurisecolare Fonderia “Pasquale e Roberto Mazzola”. Capolavoro per l'imponenza del concerto e perché di alto livello qualitativo, assolutamente eccezionale per gli standard minimi dei fonditori italiani di campane di quest’ultimo mezzo secolo; canto del cigno perché purtroppo oggi la ditta Mazzola, per la spietatezza delle leggi di mercato e per l’ottuso cinismo delle leggi europee sulla sicurezza, ha dovuto chiudere i battenti. Dopo il grandioso concerto di Suisio pochissimi altri lavori simili sono stati realizzati da fonderie italiane di campane, tutti di qualità inequivocabilmente inferiore.
Questi i dati del concerto:

campana

nota

Diametro cm

Peso kg

fonditore

Anno

Campanone

SI bemolle 2

 161

2550

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

2

DO 3

143

1775

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

3

RE 3

126

1207

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

4

MI bemolle 3

120

995

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

5

FA 3

107

725

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

6

SOL 3

95

496

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

7

LA 3

85

363

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

8

SI bemolle 3

80

311

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

9

DO 4

71

216

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

10

RE 4

63

150

Roberto Mazzola, Valduggia

1990

Concerto gradevole, vivace, con un suono pulito e sostenuto, e con una discreta evidenza dei toni parziali che a loro volta appaiono abbastanza ordinati. Buona l’accordatura, e senz’altro buono e privo di impurità il materiale utilizzato. Il concerto esprime una eccellente qualità complessiva, qualità che però diviene sorprendente se si pensa al livello qualitativo medio degli attuali fonditori italiani di campane.

L'Associazione Italiana di Campanologia ha voluto e curato diverse registrazioni audio e video di questo prestigioso concerto, spinta dal desiderio di far apprezzare ad un pubblico più vasto, sottraendolo ad una ingiusta misconoscenza, l’ultimo vero grande capolavoro che l’arte campanaria abbia prodotto in Italia. Amici ed esperti italiani di Campanologia ed Arte campanaria sono tornati a Suisio, nel pomeriggio di sabato 1 settembre 2007, quasi per “siglare”, con il suono nobilissimo e maestoso di queste campane, e con una visita al campanile, la nascita dell’ Associazione, firmata la stessa mattina davanti al Sindaco di Terno d’Isola.