Notizie dal mondo delle campane

  • Bologna - giornate campanologiche 2025

    Quest'anno è stata Bologna la tappa scelta per le giornate campanologiche, sabato 22 e domenica 23 marzo, dove i nostri soci hanno partecipato all'annuale assemblea ordinaria e, guidati dai campanari dell’Unione Campanari Bolognesi e del Gruppo Campanari Padre Stanislao Mattei, hanno potuto osservare da vicino alcuni dei principali concerti di campane della città felsinea. Già durante i lavori assembleari, nella mattinata di sabato, i partecipanti hanno potuto avere un primo assaggio dell’arte campanaria locale assistendo al suono “a Doppio” effettuato dai campanari bolognesi sulle quattro campane della Parrocchia della Santissima Trinità, realizzate dal Cav. Cesare Brighenti nel 1948. Nel pomeriggio è stato visitato il cam... Leggi l'articolo
  • Viaggio tra le campane del Campidoglio all’insegna della pace

    Lunedì 21 aprile Roma festeggerà simbolicamente il suo 2777° compleanno ed uno degli eventi fondamentali sarà il suono delle campane della Torre Senatoria del Campidoglio, le “campane civiche” della Capitale. La torre ospita due grandi campane. La maggiore è detta la “Patarina” perché la campana precedente era giunta come bottino di guerra dalla città di Viterbo, che aveva sostenuto gli eretici patarini. Quella attuale è datata 1803, suona in Lab2 e pesa 5700 kg per un diametro di 196 cm. Viene suonata ogni 21 aprile per il Natale di Roma. La seconda campana è chiamata la “Senatoria” ed è datata 1804, ha nota Do3 e pesa 2950 kg per un diametro di 152 cm. La sua bella iscrizione ricorda come sul colle della gue... Leggi l'articolo
  • Gli echi muti di una grande scultura sonora

    Chi si interessa di campanologia e, in generale, di campane e campanili, è certamente consapevole del fatto che la campana, per emettere un suono, ha bisogno di essere colpita, anche piuttosto violentemente per poter essere udita a distanza, dal proprio battaglio o da un percussore. La teoria insegna infatti che la campana è un idiofono, cioè non vi è distinzione tra sorgente sonora e corpo dello strumento, ma è l’intero vaso che, urtato, entra in vibrazione ed espande attorno a sé le proprie onde acustiche. La massa metallica costituente il vaso bronzeo, tuttavia, è in grado di reagire in senso opposto: le vibrazioni del volume d’aria circostante, che in termini informali possiamo indicare con rumori ambientali, sono capaci, s... Leggi l'articolo